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Imprese: nella crisi, meglio quelle "rosa"

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Osservatorio sull’Imprenditoria Femminile - II trimestre 2011
Imprese: nella crisi, meglio quelle “rosa”
10mila in più tra giugno 2010 e giugno 2011 (+0,7%)

 

Roma, 23 settembre 2011 – Le imprese “in rosa” confermano di avere una marcia in più di quelle dei colleghi uomini e, nonostante i colpi della crisi, continuano a crescere ad un ritmo superiore a quello medio dell’imprenditoria nazionale. Tra giugno 2010 e giugno 2011, l’universo al femminile delle imprese italiane è aumentato di 9.815 unità, pari ad un tasso di crescita dello 0,7% contro lo 0,2% dei colleghi maschi, a fronte di una crescita media del tessuto imprenditoriale nazionale dell0 0,3%. Alla fine di giugno, le imprese femminili fotografate dall’Osservatorio sull’Imprenditoria femminile di Unioncamere1– che da quest’anno ha assunto cadenza trimestrale - risultano pertanto essere 1.430.900, pari al 23,4% di tutte le imprese registrate presso le Camere di commercio.

“La maggiore partecipazione delle donne alla vita produttiva, attraverso l’impresa, è una risorsa importante per contribuire a rilanciare la crescita dell’Italia e riavvicinare il nostro Paese agli standard europei”. Questo il commento del Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, ai dati dell’Osservatorio. “Purtroppo - ha proseguito il Presidente di Unioncamere - sono ancora molti gli ostacoli che limitano le donne nell’esprimere appieno la propria creatività e professionalità nel mondo del lavoro. Credo che nelle iniziative che si stanno discutendo per sostenere la crescita, una grande attenzione vada posta a tutti quegli strumenti, innanzitutto di welfare ma anche di tipo finanziario, che possono facilitare l’impegno delle donne nelle attività economiche.  Il sistema camerale ha investito in questa direzione e continuerà a farlo, sia mantenendo accesi i fari sul fenomeno, sia sostenendo il lavoro dei Comitati presenti e attivi sul territorio all’interno delle Camere di commercio”.


Il Quadro Generale

In termini assoluti, i maggiori contributi alla crescita delle imprese femminili vengono da Lazio (2.162 imprese in più), Lombardia (+1.406) e Veneto (+1.313) che, insieme, realizzano il 49,7% di tutto il saldo positivo del periodo esaminato. In termini relativi, le regioni più dinamiche sono invece la Calabria (+1,6% l’incremento registrato), seguita dal Lazio (+1,5%) e, appaiate, da Toscana e Marche (+1,3%).
Quanto alle vocazioni delle imprenditrici, ad attrarre maggiormente l’universo femminile nel periodo considerato sono stati tanto i settori tradizionali quali ad esempio quello delle Attività dei servizi di alloggio e ristorazione (+3.086 imprese, il saldo maggiore in termini assoluti) e delle attività immobiliari (+1.493), quanto le opportunità offerte da settori più legati all’innovazione come le Attività professionali, scientifiche e tecniche, dove alla fine dello scorso giugno si contavano 1.299 iniziative “rosa” in più in un anno.
La crescita registrata appare, infine, tutta nel segno della modernità nel modo di fare impresa. Le capitane d’impresa, infatti, dimostrano di preferire forme giuridiche più solide e capaci di affrontare il mercato rispetto al passato. Lo testimonia il forte distacco che separa la crescita di consorzi (+5,3%),  società di capitale (+4%) e cooperative (+3,1%) da quella stentata delle imprese individuali (+0,4%), la forma giuridica ancora preponderante (oltre il 60% di tutte le imprese femminili). Sempre meno appeal viene dalla formula della società di persone, adottata dal 22,4% delle imprese femminili ma in ripiegamento dello 0,9% nei dodici mesi considerati.


Il Territorio

Sono le imprese femminili del Centro Italia, (Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo), che, su scala regionale, nei dodici mesi esaminati si sono sviluppate più rapidamente rispetto a quelle a guida maschile. In particolare, in Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche l’aumento delle imprese femminili tra giugno 2010 e giugno 2011 ha superato di quasi un punto percentuale quello delle imprese guidate da uomini. Tra tutte, la regione più dinamica è la Calabria (+1,6%), seguita dal Lazio (+1,5%). Da notare come in questa regione - la più dinamica in termini assoluti a livello nazionale (+1,7%) - nonostante la loro notevole vitalità le imprese femminili siano cresciute meno di quelle maschili (1,8%). 
Le province in cui si registrano i maggiori incrementi di iniziative imprenditoriali  femminili sono Prato (+3%), Monza-Brianza (+2,8%) e Messina (+2,7%). Le performance meno brillanti sono invece quelle di Caltanissetta (-5,7%) Avellino (-3,3%) e Catania (–3,2%).


Tab. 1 - Variazione % dello stock delle imprese registrate per genere e regione nel periodo 30 giugno 2010 - 30 giugno 2011

Regione

Totale imprese

di cui:

 

Regione

Totale imprese

di cui:

maschili

femminili

 

maschili

femminili

ABRUZZO             

0,9%

0,9%

1,0%

 

PIEMONTE            

-0,2%

-0,5%

0,5%

BASILICATA          

-0,9%

-0,6%

-1,5%

 

PUGLIA              

0,5%

0,3%

1,1%

CALABRIA            

0,7%

0,4%

1,6%

 

SARDEGNA            

0,3%

0,1%

0,7%

CAMPANIA            

0,5%

0,6%

0,2%

 

SICILIA             

-1,4%

-1,5%

-1,0%

EMILIA ROMAGNA      

0,4%

0,2%

1,1%

 

TOSCANA             

0,5%

0,2%

1,3%

FRIULI-V. G.

0,0%

0,0%

0,1%

 

TRENTINO – A. A.

0,2%

0,1%

0,4%

LAZIO               

1,7%

1,8%

1,5%

 

UMBRIA              

0,5%

0,2%

1,2%

LIGURIA             

0,4%

0,6%

0,0%

 

VALLE D'AOSTA       

-0,6%

-0,4%

-1,5%

LOMBARDIA           

0,3%

0,2%

0,7%

 

VENETO              

0,3%

0,0%

1,2%

MARCHE              

0,6%

0,4%

1,3%

 

 

 

 

 

MOLISE               

-0,4%

-0,2%

-0,8%

 

ITALIA

0,3%

0,2%

0,7%


Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile Unioncamere-InfoCamere

 

Tab. 2 - Imprese registrate per genere e regione - II trimestre 2011
Stock e saldi nel periodo 30 giugno 2010 - 30 giugno 2011

 

Regione

 

Totali

 

Saldi giugno 2011-giugno 2010

di cui:

maschili

Saldi giugno 2011-giugno 2010

femminili

Saldi giugno 2011-giugno 2010

ABRUZZO             

151.437

1.410

109.510

1.005

41.927

405

BASILICATA          

61.943

-534

44.777

-273

17.166

-261

CALABRIA            

180.838

1.243

135.459

549

45.379

694

CAMPANIA            

553.854

2.835

404.821

2.605

149.033

230

EMILIA ROMAGNA      

476.696

1.717

378.484

612

98.212

1.105

FRIULI-VENEZIA GIULIA

109.748

24

83.679

-12

26.069

36

LAZIO                

605.655

10.269

463.268

8.107

142.387

2.162

LIGURIA             

167.388

709

126.133

723

41.255

-14

LOMBARDIA           

962.378

2.590

769.028

1.184

193.350

1.406

MARCHE              

177.541

1.084

134.826

553

42.715

531

MOLISE              

35.625

-127

24.922

-46

10.703

-81

PIEMONTE            

469.278

-1.059

357.001

-1.631

112.277

572

PUGLIA              

386.762

2.001

293.215

987

93.547

1.014

SARDEGNA            

169.907

467

129.042

165

40.865

302

SICILIA             

464.888

-6.514

349.779

-5.320

115.109

-1.194

TOSCANA             

417.942

2.012

318.031

761

99.911

1.251

TRENTINO - ALTO ADIGE

110.016

207

87.328

111

22.688

96

UMBRIA              

96.297

467

71.335

167

24.962

300

VALLE D'AOSTA       

13.994

-91

10.618

-39

3.376

-52

VENETO              

507.788

1.466

397.819

153

109.969

1.313

ITALIA

6.119.975

20.176

4.689.075

10.361

1.430.900

9.815


Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile Unioncamere-InfoCamere

 

Tab.  3 – Stock delle imprese registrate per genere e regione - II trimestre 2011
Valori assoluti e composizione percentuale degli stock


Regione

Totali

Maschili

Femminili

 

Registrate

Val.%

Registrate

Val.%

Registrate

Val.%

ABRUZZO             

151.437

2,5%

109.510

2,3%

41.927

2,9%

BASILICATA          

61.943

1,0%

44.777

1,0%

17.166

1,2%

CALABRIA            

180.838

3,0%

135.459

2,9%

45.379

3,2%

CAMPANIA            

553.854

9,0%

404.821

8,6%

149.033

10,4%

EMILIA ROMAGNA      

476.696

7,8%

378.484

8,1%

98.212

6,9%

FRIULI-VENEZIA GIULIA

109.748

1,8%

83.679

1,8%

26.069

1,8%

LAZIO               

605.655

9,9%

463.268

9,9%

142.387

10,0%

LIGURIA             

167.388

2,7%

126.133

2,7%

41.255

2,9%

LOMBARDIA           

962.378

15,7%

769.028

16,4%

193.350

13,5%

MARCHE              

177.541

2,9%

134.826

2,9%

42.715

3,0%

MOLISE              

35.625

0,6%

24.922

0,5%

10.703

0,7%

PIEMONTE            

469.278

7,7%

357.001

7,6%

112.277

7,8%

PUGLIA              

386.762

6,3%

293.215

6,3%

93.547

6,5%

SARDEGNA            

169.907

2,8%

129.042

2,8%

40.865

2,9%

SICILIA             

464.888

7,6%

349.779

7,5%

115.109

8,0%

TOSCANA             

417.942

6,8%

318.031

6,8%

99.911

7,0%

TRENTINO - ALTO ADIGE

110.016

1,8%

87.328

1,9%

22.688

1,6%

UMBRIA               

96.297

1,6%

71.335

1,5%

24.962

1,7%

VALLE D'AOSTA       

13.994

0,2%

10.618

0,2%

3.376

0,2%

VENETO              

507.788

8,3%

397.819

8,5%

109.969

7,7%

ITALIA

6.119.975

100%

4.689.075

100%

1.430.900

100%

Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile Unioncamere-InfoCamere.

 

Tab. 4 - Tasso di femminilizzazione(*) delle imprese per regione - II trimestre 2011
Valori percentuali


Regione

Tasso di femminilizzazione

 

Regione

Tasso di femminilizzazione

ABRUZZO             

27,7%

 

PIEMONTE            

23,9%

BASILICATA          

27,7%

 

PUGLIA              

24,2%

CALABRIA            

25,1%

 

SARDEGNA            

24,1%

CAMPANIA            

26,9%

 

SICILIA             

24,8%

EMILIA ROMAGNA      

20,6%

 

TOSCANA             

23,9%

FRIULI-VENEZIA GIULIA

23,8%

 

TRENTINO - ALTO ADIGE

20,6%

LAZIO               

23,5%

 

UMBRIA              

25,9%

LIGURIA             

24,6%

 

VALLE D'AOSTA       

24,1%

LOMBARDIA           

20,1%

 

VENETO              

21,7%

MARCHE              

24,1%

 

 

 

MOLISE               

30,0%

 

ITALIA

23,4%

Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile Unioncamere-InfoCamere
(*) Il tasso di femminilizzazione è il peso relativo delle imprese femminili sul totale

Il Mezzogiorno si segnala per i valori più elevati di femminilizzazione del tessuto imprenditoriale. Il picco di femminilizzazione del tessuto economico si rileva in Molise (30%), seguito da vicino da Abruzzo e Basilicata, entrambe con il 27,7% delle attività economiche regionali “in rosa”.  Uscendo dal Sud, la regione più femminile è l’Umbria (25,9%), mentre il primato tra le regioni settentrionali è detenuto dalla Liguria (24,6%). 


I Settori

Tra giugno 2010 e giugno 2011 i settori in cui, in termini assoluti,  le imprese femminili hanno manifestato la crescita maggiore sono stati le “Attività dei servizi di alloggio e ristorazione” (+3.086 imprese) e le “Altre attività dei servizi” (che includono le attività associative, la riparazione di computer e beni per la casa e i servizi alla persona, con 2.310 imprese in più). Significativi anche i saldi evidenziati dalle “Costruzioni” (+1.604 imprese), delle “Attività immobiliari” (+1.493) e delle “Attività professionali, scientifiche e tecniche” (+1.299).


Tab.  5 – Variazione dello stock delle imprese femminili per settore di attività economica

Valori assoluti, saldi e variazioni % dello stock nel periodo 30 giugno 2010 - 30 giugno 2011


Settore

2011

2010

Saldi

Var%

A Agricoltura, silvicoltura pesca

247.825

253.214

-5.389

-2,1%

B Estrazione di minerali da cave e miniere

522

528

-6

-1,1%

C Attività manifatturiere

116.793

117.352

-559

-0,5%

D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condiz...

440

322

118

36,6%

E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione d...

1.418

1.372

46

3,4%

F Costruzioni

65.519

63.915

1.604

2,5%

G Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di aut...

414.446

414.426

20

0,0%

H Trasporto e magazzinaggio

19.658

19.421

237

1,2%

I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

125.778

122.692

3.086

2,5%

J Servizi di informazione e comunicazione

27.624

27.289

335

1,2%

K Attività finanziarie e assicurative

26.489

26.324

165

0,6%

L Attività immobiliari

65.997

64.504

1.493

2,3%

M Attività professionali, scientifiche e tecniche

41.823

40.524

1.299

3,2%

N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imp...

46.486

45.529

957

2,1%

O Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale...

22

24

-2

-8,3%

P Istruzione

8.138

7.685

453

5,9%

Q Sanità e assistenza sociale 

13.654

13.070

584

4,5%

R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e diver...

16.938

16.400

538

3,3%

S Altre attività di servizi

110.036

107.726

2.310

2,1%

X Imprese non classificate

81.293

78.768

2.525

3,2%

TOTALE

1.430.900

1.421.085

9.815

0,7%

Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile Unioncamere-InfoCamere

 

Guardando alla struttura settoriale dell’universo “rosa” delle imprese italiane, la maggiore concentrazione di iniziative si registra nel commercio (29%) e nell’agricoltura (17,3%). Significativamente, in entrambe i casi la percentuale di presenza di iniziative femminili si colloca oltra le rispettive medie nazionali. A distanza seguono le attività dei servizi di alloggio e ristorazione (8,8%) e le attività manifatturiere (8,2%). I dati confermano, poi, la particolare vocazione delle imprenditrici donne verso i servizi alla persona (“Altre attività dei servizi” che includono le attività associative, la riparazione di computer e beni per la casa e i servizi alla persona), dove la quota di imprese femminili risulta doppia del peso del settore a livello nazionale (7,7 contro 3,8%).

 

Tab. 6 – Distribuzione delle imprese per genere e settore - II trimestre 2011
Valori assoluti e composizione percentuale degli stock


Settore

Registrate totali

Peso  % del settore sul totale

Imprese femminili

Peso  % del settore sul totale

A Agricoltura, silvicoltura pesca

847.882

13,9%

247.825

17,3%

B Estrazione di minerali da cave e miniere

4.958

0,1%

522

0,0%

C Attività manifatturiere

623.026

10,2%

116.793

8,2%

D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condiz...

5.757

0,1%

440

0,0%

E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione d...

10.758

0,2%

1.418

0,1%

F Costruzioni

907.930

14,8%

65.519

4,6%

G Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di aut...

1.551.479

25,4%

414.446

29,0%

H Trasporto e magazzinaggio

180.320

2,9%

19.658

1,4%

I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

388.622

6,4%

125.778

8,8%

J Servizi di informazione e comunicazione

124.912

2,0%

27.624

1,9%

K Attività finanziarie e assicurative

116.888

1,9%

26.489

1,9%

L Attività immobiliari

281.713

4,6%

65.997

4,6%

M Attività professionali, scientifiche e tecniche

192.485

3,1%

41.823

2,9%

N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imp...

155.241

2,5%

46.486

3,2%

O Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale...

160

0,0%

22

0,0%

P Istruzione

25.884

0,4%

8.138

0,6%

Q Sanità e assistenza sociale 

33.643

0,5%

13.654

1,0%

R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e diver...

65.664

1,1%

16.938

1,2%

S Altre attività di servizi

230.425

3,8%

110.036

7,7%

T Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro p...

13

0,0%

2

0,0%

U Organizzazioni ed organismi extraterritoriali

9

0,0%

1

0,0%

X Imprese non classificate

372.206

6,1%

81.291

5,7%

TOTALE

6.119.975

100,0%

1.430.900

100,0%

Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile Unioncamere-InfoCamere. Dati II trimestre 2010 - 2011


Le Forme Giuridiche

Tra giugno 2010 e giugno 2011 si rileva una marcata tendenza verso l’aumento delle forme di impresa societarie, consortili e cooperative, mentre appare in debole crescita l’insieme delle imprese individuali (solo +0,4%) che, tuttavia, resta la componente più consistente dell’universo imprenditoriale femminile (il 60,5% di tutte le iniziative guidate da donne hanno, infatti, questa forma giuridica). A livello nazionale – al netto delle Altre forme impresa (+6,9%) - gli aumenti più significativi riguardano i Consorzi (+5,3%), le Società di capitale (+4%) e le Cooperative (+3,1%). Le società di persone sono l’unica forma giuridica che, nei dodici mesi esaminati, ha visto ridursi la propria consistenza numerica (quasi un punto percentuale in meno).
In generale, la maggiore dinamica delle forme societarie e dei consorzi evidenzia una crescente preferenza delle imprenditrici verso forme più complesse e mature di impresa, superando l’ottica della micro-impresa tradizionale. Un orientamento che si può spiegare sia con la propensione alla diversificazione dei servizi/prodotti offerti sul mercato,  sia con la consapevolezza di dover affrontare il mercato con strumenti giuridici più robusti, capaci di limitare i rischi comunque connessi all’attività imprenditoriale.

 

Tab.  7 – Variazioni % delle imprese femminili per regione e forma giuridica nel periodo 30 giugno 2010 – 30 giugno 2011

Regione

SOCIETA' DI CAPITALE

SOCIETA' DI PERSONE

IMPRESE INDIVIDUALI

COOPERATIVE

CONSORZI

ALTRE FORME

ABRUZZO             

6,0%

-0,7%

0,7%

-4,1%

-3,2%

1,4%

BASILICATA          

7,7%

0,5%

-2,5%

-3,9%

9,1%

12,0%

CALABRIA             

8,4%

1,5%

0,8%

0,4%

3,7%

11,7%

CAMPANIA            

4,8%

-0,9%

-0,6%

4,2%

9,0%

7,1%

EMILIA ROMAGNA      

3,4%

0,1%

0,9%

4,0%

5,7%

2,9%

FRIULI-VENEZIA GIULIA

1,3%

1,3%

-0,5%

2,1%

8,3%

18,3%

LAZIO               

4,1%

-0,3%

0,7%

3,2%

7,0%

8,8%

LIGURIA             

2,6%

-0,8%

-0,2%

5,3%

5,9%

-1,5%

LOMBARDIA           

3,1%

-3,5%

2,1%

5,5%

3,0%

5,6%

MARCHE              

5,1%

0,4%

0,8%

1,2%

18,2%

0,0%

MOLISE              

9,1%

1,7%

-2,1%

4,2%

0,0%

11,8%

PIEMONTE            

3,3%

0,0%

0,3%

4,1%

-2,3%

3,9%

PUGLIA              

3,6%

-0,4%

0,9%

2,0%

0,0%

8,4%

SARDEGNA            

4,6%

-0,7%

0,4%

2,5%

-2,3%

2,1%

SICILIA             

5,7%

-2,2%

-2,2%

3,3%

15,9%

5,8%

TOSCANA             

3,1%

-0,7%

1,6%

2,8%

5,3%

10,3%

TRENTINO - ALTO ADIGE

3,1%

-0,3%

0,4%

5,7%

0,0%

7,8%

UMBRIA              

4,5%

-0,2%

1,1%

3,0%

9,1%

20,0%

VALLE D'AOSTA       

1,7%

-3,5%

-1,2%

5,6%

0,0%

27,3%

VENETO              

3,8%

0,5%

0,9%

3,1%

2,5%

9,9%

ITALIA

4,0%

-0,9%

0,4%

3,1%

5,3%

6,9%

Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile Unioncamere-InfoCamere. Dati II trimestre 2010 - 2011

 

La società di capitale è la forma giuridica più gettonata nel Lazio e in Lombardia (dove rappresentano, rispettivamente, il 26,9 e il 20,6% delle imprese femminili), seguite da  Emilia Romagna e Toscana (entrambe al 14,7%). Le percentuali più elevate di società di capitale  si concentrano nelle regioni dove il numero delle imprese femminili è più consistente: il 19,1% in Lombardia, il 18,4% nel Lazio e il 9,6% in Campania. La presenza relativamente minore di società di capitale si rileva, invece, in Trentino Alto Adige (6,5%), Valle D’Aosta (7,1%) e Basilicata (7,4%).
Se si analizza la distribuzione delle imprese individuali femminili su scala regionale, ai valori superiori al 70%, e in alcuni casi prossimi all’80%, di molte regione del Sud Italia (Molise - 79,1%, Basilicata - 79%, Calabria - 72,5%, e Puglia - 70,5%) si contrappongono le percentuali ben più contenute di Lombardia (49,2%), Lazio (52,1%) Veneto (56,7%), Campania (59,3%) e Liguria (60,2%), tutte inferiori alla media Italia e nei primi due casi di quasi 10 punti percentuali. E’ interessante notare come proprio nelle regioni con una più decisa prevalenza di questa forma giuridica si siano verificati i decrementi maggiori nel numero di imprese femminili.
In Italia la società di persone è la forma giuridica con il tasso di femminilizzazione più elevato (27,7%). Le imprese individuali con un valore dell’indice del 25,7% occupano la seconda posizione. Ultime in classifica le società di capitale con un tasso di femminilizzazione del 15,2%.  Solo società di persone e ditte individuali superano il tasso medio di femminilizzazione nazionale del 23,4% mentre i valori espressi dalle altre due forme giuridiche sono decisamente inferiori anche nelle regioni dove le imprese “rosa” sono più diffuse.


Tab.  8 - Distribuzione delle imprese femminili per regione e forma giuridica - II trimestre 2011

Valori assoluti


Regione

SOCIETA' DI CAPITALE

SOCIETA' DI PERSONE

IMPRESE INDIVIDUALI

COOPERATIVE

CONSORZI

ALTRE FORME

TOTALE

 

 

 

 

 

 

 

 

ABRUZZO             

4.767

7.548

28.827

685

30

70

41.927

BASILICATA          

1.276

1.699

13.560

563

12

56

17.166

CALABRIA            

4.176

7.029

32.883

1.110

28

153

45.379

CAMPANIA            

20.140

36.758

88.419

3.123

109

484

149.033

EMILIA ROMAGNA      

14.415

22.722

59.498

1.236

93

248

98.212

FRIULI-VENEZIA GIULIA

2.902

5.291

17.544

248

13

71

26.069

LAZIO               

38.352

24.653

74.246

4.391

199

546

142.387

LIGURIA             

4.142

11.698

24.782

496

72

65

41.255

LOMBARDIA           

39.823

54.585

95.041

3.065

103

733

193.350

MARCHE              

5.252

9.036

27.779

575

26

47

42.715

MOLISE              

859

1.149

8.469

198

9

19

10.703

PIEMONTE            

9.764

31.345

69.507

1.312

84

265

112.277

PUGLIA              

11.156

13.128

66.277

2.691

75

220

93.547

SARDEGNA            

4.807

8.230

26.355

1.334

42

97

40.865

SICILIA             

12.848

15.850

79.979

5.584

102

746

115.109

TOSCANA             

14.725

24.937

58.682

1.229

80

258

99.911

TRENTINO - ALTO ADIGE

1.480

7.195

13.734

186

10

83

22.688

UMBRIA              

2.941

5.924

15.691

346

24

36

24.962

VALLE D'AOSTA       

241

983

2.076

57

5

14

3.376

VENETO              

14.804

31.558

62.386

992

41

188

109.969

ITALIA

208.870

321.318

865.735

29.421

1.157

4.399

1.430.900

Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile Unioncamere-InfoCamere.

 

Tab. 9 – Tasso di femminilizzazione per regione e forma giuridica - II trimestre 2011

Regione

SOCIETA' DI CAPITALE

SOCIETA' DI PERSONE

IMPRESE INDIVIDUALI

ALTRE FORME

 

 

 

 

 

ABRUZZO             

17,6%

29,2%

30,5%

19,7%

BASILICATA          

15,1%

24,2%

31,4%

19,1%

CALABRIA            

16,2%

29,8%

26,5%

17,5%

CAMPANIA            

16,5%

35,6%

29,1%

15,1%

EMILIA ROMAGNA       

14,2%

21,4%

23,2%

12,8%

FRIULI-VENEZIA GIULIA

12,9%

23,1%

28,2%

14,6%

LAZIO               

17,1%

28,6%

27,8%

18,0%

LIGURIA             

14,2%

27,9%

27,1%

13,3%

LOMBARDIA           

13,2%

27,5%

22,0%

13,6%

MARCHE              

15,5%

25,5%

26,6%

16,9%

MOLISE              

16,7%

27,2%

33,7%

19,9%

PIEMONTE            

14,4%

26,1%

25,6%

16,9%

PUGLIA              

16,9%

30,4%

25,5%

17,2%

SARDEGNA            

16,8%

28,0%

25,0%

23,0%

SICILIA             

17,2%

28,2%

26,5%

19,8%

TOSCANA              

16,1%

27,0%

26,3%

14,5%

TRENTINO - ALTO ADIGE

9,4%

28,8%

20,6%

9,8%

UMBRIA              

16,4%

26,5%

29,4%

14,9%

VALLE D'AOSTA       

11,4%

25,8%

27,3%

16,4%

VENETO              

13,6%

27,5%

22,7%

12,4%

ITALIA

15,2%

27,7%

25,7%

16,4%

Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile Unioncamere-InfoCamere.


Tab. 10 - Variazione % dello stock delle imprese femminili per provincia nel periodo 30 giugno 2010 – 30 giugno 2011

 

Provincia

30-giu-2011

30-giu-2010

Var%

 

Provincia

30-giu-2011

30-giu-2010

Var%

1

PRATO              

8.352

8.109

3,0%

54

RIETI              

4.100

4.069

0,8%

2

MONZA-BRIANZA    

14.265

13.881

2,8%

55

BIELLA             

4.507

4.473

0,8%

3

MESSINA            

13.766

13.398

2,7%

56

TERNI               

6.051

6.008

0,7%

4

LECCE              

17.461

17.024

2,6%

57

VENEZIA            

18.061

17.936

0,7%

5

FERMO              

5.317

5.184

2,6%

58

ORISTANO           

3.395

3.373

0,7%

6

LECCO              

5.734

5.604

2,3%

59

TARANTO            

12.881

12.799

0,6%

7

AREZZO             

9.167

8.964

2,3%

60

FOGGIA             

19.974

19.855

0,6%

8

REGGIO CALABRIA 

13.160

12.869

2,3%

61

CHIETI             

14.083

14.001

0,6%

9

TERAMO             

9.825

9.610

2,2%

62

VITERBO            

10.848

10.790

0,5%

10

PISTOIA            

7.627

7.467

2,1%

63

VERONA             

21.142

21.030

0,5%

11

ASCOLI PICENO      

5.972

5.850

2,1%

64

TRENTO             

10.269

10.216

0,5%

12

REGGIO EMILIA      

10.410

10.200

2,1%

65

SIENA              

7.238

7.201

0,5%

13

RIMINI             

9.103

8.923

2,0%

66

PIACENZA           

7.014

6.979

0,5%

14

ROMA               

97.351

95.465

2,0%

67

CASERTA            

24.606

24.494

0,5%

15

RAGUSA             

8.654

8.491

1,9%

68

MACERATA           

9.880

9.842

0,4%

16

CATANZARO          

8.016

7.871

1,8%

69

BENEVENTO          

11.373

11.331

0,4%

17

SALERNO            

31.148

30.598

1,8%

70

BOLZANO            

12.419

12.376

0,3%

18

BERGAMO            

19.994

19.642

1,8%

71

LATINA             

15.617

15.563

0,3%

19

VICENZA            

18.006

17.697

1,7%

72

BRINDISI           

8.898

8.869

0,3%

20

TREVISO            

19.952

19.616

1,7%

73

PORDENONE          

6.580

6.561

0,3%

21

COSENZA            

16.554

16.279

1,7%

74

GENOVA             

19.686

19.640

0,2%

22

ROVIGO             

7.050

6.936

1,6%

75

UDINE              

12.809

12.780

0,2%

23

PADOVA             

22.088

21.741

1,6%

76

CAGLIARI           

17.398

17.373

0,1%

24

CROTONE            

4.302

4.236

1,6%

77

PESCARA            

9.451

9.438

0,1%

25

NOVARA             

7.475

7.361

1,5%

78

NAPOLI             

67.474

67.451

0,0%

26

VARESE             

16.161

15.916

1,5%

79

GROSSETO           

8.674

8.674

0,0%

27

BRESCIA            

25.445

25.062

1,5%

80

TRIESTE            

4.036

4.039

-0,1%

28

FORLI' - CESENA    

9.592

9.448

1,5%

81

FERRARA            

8.021

8.030

-0,1%

29

SASSARI            

13.044

12.852

1,5%

82

SONDRIO            

4.184

4.191

-0,2%

30

LA SPEZIA          

5.742

5.659

1,5%

83

ALESSANDRIA        

12.355

12.388

-0,3%

31

MANTOVA            

9.025

8.900

1,4%

84

CREMONA            

6.265

6.286

-0,3%

32

PISA               

9.998

9.860

1,4%

85

GORIZIA            

2.644

2.653

-0,3%

33

SIRACUSA           

9.555

9.425

1,4%

86

AGRIGENTO          

11.305

11.346

-0,4%

34

PERUGIA            

18.911

18.654

1,4%

87

ISERNIA            

2.716

2.728

-0,4%

35

LIVORNO            

8.963

8.842

1,4%

88

CUNEO              

17.772

17.866

-0,5%

36

COMO               

10.253

10.119

1,3%

89

MILANO             

67.222

67.610

-0,6%

37

PARMA              

9.409

9.289

1,3%

90

ENNA               

4.489

4.516

-0,6%

38

PESARO E URBINO    

9.651

9.541

1,2%

91

ASTI               

6.407

6.457

-0,8%

39

VERCELLI           

4.221

4.173

1,2%

92

BELLUNO            

3.670

3.700

-0,8%

40

L'AQUILA           

8.568

8.473

1,1%

93

CAMPOBASSO         

7.987

8.056

-0,9%

41

VERBANIA           

3.299

3.263

1,1%

94

SAVONA             

8.630

8.705

-0,9%

42

ANCONA             

11.895

11.767

1,1%

95

IMPERIA            

7.197

7.265

-0,9%

43

LUCCA              

10.483

10.371

1,1%

96

PALERMO            

24.617

24.884

-1,1%

44

MODENA             

15.314

15.153

1,1%

97

LODI               

3.491

3.537

-1,3%

45

PAVIA              

11.311

11.196

1,0%

98

MATERA             

5.762

5.845

-1,4%

46

BARI               

34.333

33.986

1,0%

99

AOSTA              

3.376

3.428

-1,5%

47

TORINO             

56.241

55.724

0,9%

100

POTENZA            

11.404

11.582

-1,5%

48

FROSINONE          

14.471

14.338

0,9%

101

VIBO VALENTIA      

3.347

3.430

-2,4%

49

BOLOGNA            

20.593

20.405

0,9%

102

TRAPANI            

12.508

12.855

-2,7%

50

NUORO              

7.028

6.965

0,9%

103

CATANIA            

23.974

24.773

-3,2%

51

RAVENNA            

8.756

8.680

0,9%

104

AVELLINO            

14.432

14.929

-3,3%

52

MASSA CARRARA      

5.575

5.529

0,8%

105

CALTANISSETTA      

6.241

6.615

-5,7%

53

FIRENZE            

23.834

23.643

0,8%

 

ITALIA

1.430.900

1.421.085

0,7%

 Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile Unioncamere-InfoCamere


1 I criteri di individuazione delle imprese femminili prevedono l’assegnazione dell’attributo di genere quando, a seconda della forma giuridica adottata dall’impresa, si verificavano le seguenti condizioni:
  • Società di capitale:  Media [% del capitale sociale +  %“Amministratori”] > 50% donne
  • Società di persone e cooperative: > 50% “Soci” donne
  • Ditte individuali: Titolare donna
  • Altre forme giuridiche: “Amministratori” donne > 50%

Fonte: Unioncamere
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IV Congresso Europeo HOMECARE
Wednesday, 23 May 2012
IV Congresso Europeo HOMECARE “Le cure domiciliari nella medicina della complessità” 6-9 giugno 2012 Università degli Studi, Milano Archivio: • programma
Voucher per l'accesso a servizi di verifica dei prodotti presso Organismi notificati, Enti, Laboratori accreditati
Tuesday, 22 May 2012
Contributo a fondo perduto per le PMI che vogliono effettuare prove di laboratorio per testare i propri prodotti prima di immetterli sul mercato. Fino a esaurimento fondi.  Read more...
Bando per la costituzione di reti d'impresa
Tuesday, 22 May 2012
Bando dedicato alle imprese dei settori Commercio, Turismo e Servizi che si aggregano in reti con sede legale in Lombardia. Contributi fino al 50% sulla spesa per l'aggregazione fino a un massimo di 100 mila Euro. Domande esclusivamente online.  Read more...
Bando Accesso al credito
Tuesday, 22 May 2012
 Contributi in abbattimento tassi di interesse, e contributi a fondo perduto (solo nel caso di sostegno alla patrimonializzazione) su finanziamenti bancari garantiti da un Confidi. Le domande entro il 30 luglio 2012.  Read more...
Bando voucher internazionalizzazione e promozione estera micro e PMI lombarde 2012
Tuesday, 22 May 2012
La Regione Lombardia e le Camere di Commercio lombarde, nell'ambito dell'Accordo di Programma per lo Sviluppo Economico e la Competitività del Sistema lombardo, intendono favorire i processi di internazionalizzazione delle micro e piccole e medie imprese lombarde sostenendo... Read more...
Provincia di Milano - Nuovi orari "Osservatorio Donna" e "Spazio Rosa"
Monday, 21 May 2012
Dal 28 maggio 2012, il servizio “Osservatorio Donna” della Provincia di Milano estenderà i propri orari di apertura al pubblico.   Linea Verde Gratuita: 800.097.999 da lunedì a giovedì dalle 9 alle 17 (orario continuato), il venerdì dalle 9 alle 13... Read more...
Il lavoro delle donne italiane vale 200 miliardi
Monday, 21 May 2012
Milano, 21 maggio - Il 24,2% delle sedi d’impresa attive in Italia è un’impresa femminile. Le imprese femminili italiane producono un fatturato totale annuo di circa 200 miliardi di euro. Le titolari straniere sono 80.350, circa una su dieci in Italia: esse... Read more...
Fare responsabilità sociale d'impresa in tempo di crisi
Tuesday, 15 May 2012
Dal Dire Al Fare Salone Italiano della Responsabilità Sociale d'Impresa Università Bocconi - 30/31 Maggio 2012 FARE RESPONSABILITÀ SOCIALE D'IMPRESA IN TEMPO DI CRISI A cura di Regione Lombardia Aula AS03 | 31 maggio | 09.30 - 12.00 | Spazio PA In un momento in cui la... Read more...
Premialità e imprenditoria femminile
Tuesday, 08 May 2012
Approvate dalla Giunta del Comune di Milano le linee d'indirizzo per l'individuazione delle premialità a favore dell'imprenditoria femminile cittadina. Le donne imprenditrici saranno favorite nell'attribuzione dei punteggi nei bandi e nelle iniziative legate allo sviluppo economico del... Read more...
L’impresa è donna nuovo progetto per le PMI
Wednesday, 02 May 2012
Al via un progetto UE per l’incremento delle capacità e della presenza delle donne nella piccola e media imprenditoria italiana. Donne e impresa - Donne e imprenditorialità, un binomio che ancora stenta a decollare, ma che ha a suo carico un insieme di iniziative volte a... Read more...
Womentech 2012: e-Nutrition
Tuesday, 24 April 2012
È in preparazione l'edizione 2012 di Women&Technologies®, con l'aiuto e il sostegno dei "partner storici" della conferenza e dell'Associazione Donne e Tecnologie. Il titolo della nuova edizione sarà "Women&Technologies®: e-Nutrition".... Read more...
Confartigianato Donne Impresa Milano, Monza e Brianza: la sfera della creatività al Fuori Salone 2012
Friday, 20 April 2012
Dopo il successo riscontrato lo scorso anno anche quest'anno Confartigianato con il Gruppo Donne Impresa Milano, Monza e Brianza sarà presente al Fuori Salone del Mobile con l’iniziativa “ LA SFERA DELLA CREATIVITÀ - TRA INNOVAZIONE E DESIGN”, in programma dal 17 al... Read more...
Bando SEARCH&DEVELOP 2012
Wednesday, 18 April 2012
Anche per il 2012 è prossima la riapertura del programma Search&Develop giunto alla 5° edizione. L’iniziativa ha un budget di 500.000 Euro ed è promossa dalla Divisione Innovazione di Innovhub – Stazioni Sperimentali per l’Industria, l’Azienda speciale... Read more...
Bando voucher internazionalizzazione e promozione estera micro e PMI lombarde 2012
Wednesday, 18 April 2012
La Regione Lombardia e le Camere di Commercio lombarde, nell'ambito dell'Accordo di Programma per lo Sviluppo Economico e la Competitività del Sistema lombardo, intendono favorire i processi di internazionalizzazione delle micro e piccole e medie imprese lombarde sostenendo l'acquisto di... Read more...
Un designer per le imprese 2012
Tuesday, 17 April 2012
Cos'è Un designer per le imprese è un progetto nato per favorire l'incontro tra mondo imprenditoriale e giovani designer (studenti di Scuole di Alta Formazione e Università) e, tramite questa collaborazione, per creare una più ampia percezione del valore del design e dei... Read more...
Troppo poco per le donne
Tuesday, 17 April 2012
 Le donne soffrono di più la crisi: i dati in proposito sono molto chiari. La riforma del mercato del lavoro propone alcune misure apprezzabili, ma si tratta di interventi simbolici. Mentre non trovano spazio sufficiente la tutela delle donne, il riconoscimento del peso del loro ruolo... Read more...
"Estendere e rendere più elastiche le norme sui congedi"
Tuesday, 17 April 2012
Un'aggiunta fondamentale quella che il ministro per la Cooperazione e l’Integrazione - con delega alle Politiche per la famiglia - Andrea Riccardi vuole inserire nel DDL Lavoro.  Read more...
Lavoro: più donne nelle PMI
Tuesday, 17 April 2012
Le commissioni Pari Opportunità di AGCI, Confcooperative e Legacoop presentano il progetto europeo per favorire i percorsi professionali delle donne nelle PMI Rafforzare la capacità imprenditoriale, di assunzione delle decisioni e di iniziativa privata delle donne attraverso... Read more...
Premio Milano Produttiva 2012
Thursday, 12 April 2012
Scadenza presentazione domande di partecipazione: giovedì 19 aprile 2012. Cerimonia finale di premiazione: presso il Teatro alla Scala, domenica 23 settembre 2012. Chi può concorrere alla 23a edizione del Premio Milano Produttiva? Read more...
Inaugurazione de "La Bottega di Campagna Amica"
Friday, 06 April 2012
Il 12 aprile in Cascina Cucagna alle 14.00 si terrà l'inaugurazione de "La Bottega di Campagna Amica", con il Presidente Nazionale di Coldiretti, Sergio Marini, e il Ministro delle Politiche Agricole, Mario Catania. Taglio del nastro per la prima Pasta delle Donne e Primo Concorso... Read more...
In Emilia Romagna contributi per l’imprenditoria femminile
Friday, 06 April 2012
Per quest’anno sono in arrivo ottime novità per le donne che decidono dimettersi in proprio e che vogliono creare impresa in Emilia Romagna. Infatti vengono concessi, dalla Camera di Commercio di Rimini, dei contributi alle piccole e medie imprese con lo scopo di... Read more...
Italiani sognano sicurezza nel lavoro e conciliazione con la vita privata
Friday, 06 April 2012
Roma, 3 apr. - (Adnkronos) - Gli italiani sognano la sicurezza del posto di lavoro e, sorpresa delle sorprese, il buon equilibrio tra la vita professionale e quella privata. Una condizione che ''riguarda una buona fetta dei lavoratori'' tanto che per i giovani ''la possibilità di... Read more...
Nikon Talents 2012, Concorso per i Giovani e le Donne
Friday, 06 April 2012
Fotografi professionisti, super appassionati, dilettanti allo sbaraglio, tutti, purché giovani (età sotto i 30 anni), oppure donne (di tutte le età), possono partecipare al primo concorso fotografico nazionale 'Nikon Talents 2012'. Un'occasione interessante per esprimere... Read more...
Euroafrica, la sofferenza di essere donna
Friday, 06 April 2012
Euroafrica, la voce delle donne è il titolo di un libro a cura da Marina Piccone, fortemente voluto dall’europarlamentare Silvia Costa. È stato presentato lo scorso 30 marzo a Roma, in Parlamento, luogo istituzionale di grande importanza e significato che richiama lo Stato... Read more...
Sei in attesa? C'è un tram che ti aspetta!
Friday, 06 April 2012
A Milano le future mamme potranno informarsi sull’andamento della loro gravidanza viaggiando in tram. L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Lombardia in collaborazione con la ASL Milano, si colloca nell’ambito del progetto “ASM per una maternità consapevole” e... Read more...
I confini della libertà economica
Monday, 26 March 2012
Milano si confronta con i temi dell'industrializzazione, dell'innovazione e della libertà economica. Esiste ancora il modello Lombardia? Quali sono i nuovi confini economici del tessuto imprenditoriale lombardo?  I confini della libertà economica  26 marzo 2012, ore 17.00... Read more...
Welfare aziendale: Nestlé prolunga il congedo di paternità
Wednesday, 21 March 2012
Nestlé Italia promuove strumenti di conciliazione lavoro famiglia prolungando il congedo di paternità dei dipendenti, senza toccare lo stipendio. Più lavoro per le donne solo attraverso nuove politiche di conciliazione lavoro famiglia. L'invito rivolto da Giorgio... Read more...
Così la flessibilità fa felici le lavoratrici-mamme e le aziende
Wednesday, 21 March 2012
“I due nuovi bandi per la conciliazione lavoro-famiglia, uno della Regione Lombardia e uno del Comune di Milano, hanno l’obiettivo di aiutare le aziende a comprendere che le politiche family friendly non vanno a beneficio solo dei dipendenti, ma abbattono anche i costi e aumentano la... Read more...
Conciliazione Famiglia-Lavoro, risultati del piano regionale
Wednesday, 21 March 2012
Durante la Conferenza Stampa che si è svolta mercoledì 14 marzo, presso Palazzo Pirelli, Sala Gonfalone, Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, Giulio Boscagli, Assessore alla Famiglia, conciliazione, integrazione e solidarietà Monica... Read more...
27 marzo: "Donne e libertà, ieri e oggi"
Wednesday, 21 March 2012
Come è cambiato l'orientamento verso la libertà e il senso del suo limite? Quali libertà desideriamo? Quanto siamo libere “da”? Per esempio da tradizioni familiari e religiose, ruoli, stereotipi? Quanto siamo libere “di”? Per esempio di (non)... Read more...
La Norvegia concede 9.9 milioni di dollari alla mHealth Alliance per la salute materna
Friday, 16 March 2012
L'Agenzia norvegese per la cooperazione allo sviluppo (Norad) ha stanziato $ 9,9 milioni  all' mHealth Alliance  per aiutarla a creare gare di sovvenzioni per innovativi servizi sanitari basati sulla tecnologia mobile che mirano a migliorare la salute delle donne e dei bambini. L’... Read more...
Imprese/ Milano: Oltre 218 milioni di Euro di spesa per responsabilità sociale
Friday, 16 March 2012
In particolare per salute, sicurezza e tutela privacy Oltre 218 milioni di euro all'anno, questa la spesa delle imprese di Milano città, circa 36 mila, che già realizzano iniziative di responsabilità sociale verso i propri lavoratori. Queste azioni di Csr, secondo una indagine... Read more...
Bando per favorire nelle PMI interventi finalizzati a migliorare la sicurezza e qualità dei prodotti posti in commercio attraverso la diffusione dei servizi tecnici resi da organismi notificati e enti/laboratori accreditati
Wednesday, 14 March 2012
A chi è rivolta l'iniziativa Alle piccole/medie imprese di produzione/assemblaggio/commercializzazione della provincia di Milano che intendono accedere ai differenti servizi degli Organismi notificati e laboratori accreditati  per verificare la sicurezza e/o qualità dei prodotti... Read more...
Voucher internazionalizzazione 2012 per le Pmi lombarde
Wednesday, 14 March 2012
La Regione Lombardia e le Camere di Commercio lombarde concedono agevolazioni alle Pmi per partecipare a fiere internazionali e missioni economiche all'estero e per acquistare servizi di consulenza, assistenza e formazione per l'estero. I contributi vengono concessi attraverso l'assegnazione... Read more...
Consegnati i Premi Eccellenze in Rosa in Brianza
Wednesday, 14 March 2012
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Presidente Dario Allevi e l'Assessore Giuliana Colombo hanno consegnato i premi "Eccellenze in rosa … in Brianza". I beneficiari del Premio: Cooperativa sociale di tipo A "Fraternità Capitanio" del Comune di Monza; ... Read more...
Valgo quindi sono
Wednesday, 14 March 2012
Womenenomics, ovvero il valore delle donne E' da dieci giorni nelle librerie un libro il cui titolo attira immediatamente l'attenzione: "Valorizzare le donne conviene". Il saggio di Daniela Del Boca, Letizia Mencarini e Silvia Pasqua è edito da "il Mulino", costa 12,50 euro ed è un bel regalo che... Read more...
21 marzo 2012 - Le giornate della Microgenerazione. L'energia che batte la crisi: efficienza e generazione distribuita.
Wednesday, 14 March 2012
Convegno organizzato da E-Gazette e Updating, con il patrocinio della Camera di Commercio di Milano, sul tema della generazione distribuita di piccola taglia con l'utilizzo sempre più integrato di fonti diverse, rinnovabili e non, di energia. Read more...
Il Bilancio in arancio 2012 del Comune di Milano. Come finanziare gli investimenti per lo sviluppo.
Tuesday, 13 March 2012
Mercoledì, 14 Marzo 2012 - Ore 21.00 Sala Facchinetti – Società Umanitaria Via S. Barnaba, 48 - Milano Dibattito Il Bilancio in arancio 2012 del Comune di Milano. Come finanziare gli investimenti per lo sviluppo. Read more...
Come conciliare vita & lavoro? Un bando regionale per le piccole e medie imprese
Tuesday, 13 March 2012
Milano, giovedi 15 Marzo 2012 ore 10,00/12,00 Palazzo Giureconsulti - Sala Donzelli - Via Mercanti, 2 Sportello CSR – Responsabilità Sociale delle Imprese di Camera di Commercio di Milano e Assessorato Occupazione e Politiche del Lavoro Regione Lombardia, in collaborazione con... Read more...
Lombardia: Milano capitale dell’imprenditoria femminile
Saturday, 10 March 2012
Nella provincia di Milano sono presenti 57 mila imprese rosa, pari al 33% dell’intera Lombardia: i dati della CCIAA. Cresce l’imprenditoria femminile in tutta laLombardia, tuttavia è Milano che mostra numeri da primato: secondo la CCIAA del capoluogo, infatti, le... Read more...